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"C'è un altro mondo, ed è in questo" (Paul Eluard)
Purtroppo, dopo l'olocausto tutti hanno pensato che il tempo degli stermini ormai era finito. Niente di più sbagliato: la natura umana è violenta, e con il supporto della politica e delle ideologie atroci si fa ancora più violenta. Dopo Auschwitz, il massacro di Srebrenica, dove vennero uccisi più di 8000 croati e bosniaci di religione musulmana. Nel 1995 ne parlarono pochissimo ai telegiornali, a stenti uno si ricorda (nonostante non sia passato moltissimo tempo) quello che successe in quel terribile periodo. Ero una bambina e, non essendo a conoscenza ancora di molte cose, credevo che prima o poi tutto sarebbe finito perchè i signori della guerra avrebbero fatto la pace. "I signori della guerra"...come se fosse un gioco. Da La Repubblica di oggi: Srebrenica, la Serbia commise genocidio L'AJA (Paesi Bassi) - La Serbia ha commesso genocidio in Bosnia con l'operazione di Srebrenica che ha provocato circa 8.000 vittime. Questa la sentenza emessa oggi dalla Corte internazionale di giustizia dell'Aja, il principale organo giurisdizionale dell'Onu, letta dal presidente, l'inglese Rosalyn Higgins. Nel 1995 gli U2, non potendo organizzare un concerto a Sarajevo (furono costretti a rimandarlo al 1997 per motivi di sicurezza, dopo la fine della guerra civile), decisero di collegarsi durante lo Zoo Tv tour nelle zone di guerra, avevano istallato una postazione dove i civili potevano rilasciare delle testimonianze, dato che i telegiornali stavano cominciando a distogliere l'attenzione dal tragico evento. Il gesto fu coraggioso, ma gli U2 si beccarono un sacco di critiche, perchè accusati di sfruttare la sofferenza della popolazione civile della Bosnia per fare spettacolo. Era una critica idiota. Anche se era difficile poi staccare il collegamento e tornare al concerto, penso che gli U2 abbiano siceramente fatto un gesto onorevole: questione di spettacolo o no, se non lo avessero fatto, nessuno ne avrebbe più parlato. Inoltre, il gesto produsse non poche crisi di coscienza alla band, a confermare che era stato tutt'altro che facile fare una cosa del genere. Come raccontato dal manager Paul McGuinness: "La sera peggiore fu allo stadio di Wembley [Inghilterra], quando sullo schermo apparvero tre donne che dissero: 'Non sappiamo cosa ci facciamo qui. Questo tizio ci ha portato qua dentro. Voi vi state divertendo. Noi non ci stiamo divertendo. Che cosa farete per noi?' Bono fece per rispondere ma loro lo interruppero dicendo:'Sappiamo che non farete niente per noi. Tornerete al vostro concerto rock. Vi dimenticherete persino della nostra esistenza. E noi moriremo tutti'. Proprio a metà del concerto di Wembley. Lo spettacolo non se ne riprese più". E dalla testimonianza di Bill Carter, della televisione di Sarajevo: "Negli improvvisati rifugi antibombardamento, la gente ascoltava la musica delgi U2, suonava rock'n'roll e musica dance a volumi assordanti per coprire il rumore delle granate che cadevano. I ragazzi guardavano MTV, vedevano band e presentatori che sembravano uguali a loro e si domandavano perchè nessuno raccontasse quello che stava accadendo a loro, di come ragazzi normalissimi venissero assassinati mentre andavano a scuola in una città che dista solo pochi chilometri dai confini con l'Italia e la Germania, con i loro locali e le loro sale da concerti". Questo è il video della struggente Miss Sarajevo... Bene@
(Trent Reznor)
(Hurt, NIN, cover by Johnny Cash) Questa canzone è stata scritta da Trent Reznor, il cantante dei Nine Inch Nails...è stata poi reinterpretata da Johnny Cash, il più grande cantautore americano, poco prima di morire.... Mi commuove davvero tantissimo....ed è bellissimo che artisti così diversi siano riusciti a stabilire un contatto....e mi conferma ancora di più la stima che ho nei confronti del grande Reznor... Bene@
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Wow. I just lost my girlfriend, because that song isn't mine anymore"